ll 31 ottobre piazza IV Novembre si è trasformata in un messaggio vivente di pace contro la violenza.
In occasione dei 25 anni della Risoluzione 1325 dell’ONU, che per la prima volta ha riconosciuto il ruolo delle donne nei processi di pace e sicurezza, il Comune di Perugia e l’associazione culturale Fidem hanno promosso il Flash Mob
“Una danza di pace contro lo stupro quale arma di guerra”, lo scorso giovedì 31 in Piazza IV Novembre.
Il Flash Mob, aperto a cittadine e cittadini, gruppi e associazioni, è stata una performance collettiva in cui il corpo è diventato simbolo di pace e resistenza.
Manuela Vena, presidente di Fidem e Donne in Mediazione ha riportato in primo piano nella città di Perugia da sempre promotrice di Pace, insieme ad Assisi, un tema nazionale molto attuale per il Ministero degli Esteri e le organizzazione del Terzo Settore che è quello previsto dall’agenda “Donne, Pace e Sicurezza”
“È il momento – ha affermato – di far conoscere questo piano e valorizzarlo anche a livello locale, attraverso la collaborazione delle realtà impegnate nella tutela dei diritti umani e di genere”.
L’iniziativa, ideata e promossa dall’associazione Culturale FIDEM e dalla rete DIM (Donne in Mediazione) ha visto il sostegno del Comune di Perugia, e la collaborazione attiva di Cesvol, Danza Africana Perugia, Ritmi Promozione Sociale, Becoming, il Rinoceronte, Musicittà, PotProject.
Un primo seme è stato gettato per riportare le Donne “al Centro”!
Manuela Vena con la Sindaca Vittoria Ferdinandi
Bertha Maria Abreu con le ballerine e la Sindaca Vittoria Ferdinandi
Bertha Maria Abreu con le Associazioni che hanno collaborato
Momenti delle performance
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Una danza di pace illumina Perugia il 31 ottobre
