Nel corso della conferenza stampa tenutasi mercoledì 29 ottobre a Perugia nella sala Rossa di palazzo dei Priori, è stata presentata l’iniziativa del Flash Mob del 31 ottobre “Una danza di pace contro lo stupro quale arma di guerra”.
Presenti l’assessora alle politiche sociali Costanza Spera e Manuela Vena coordinatrice di DIM – Rete delle donne in mediazione. Durante l’incontro ha portato il suo saluto anche la sindaca Vittoria Ferdinandi.
“Visto la complessità del contesto mondiale abbiamo deciso – continua l’assessora Costanza Spera – di rispondere convintamente all’invito che di Fidem e società civile per celebrare al meglio i 25 anni dalla risoluzione, ma anche per fare un punto della situazione rispetto a quelli che possono essere i piani d’azione e d’intervento che, insieme alla società civile, possiamo mettere in campo anche all’interno delle Amministrazioni locali.
E’ necessario tenere alta e viva l’attenzione su questo tema, soprattutto pensando agli stupri etnici che ancora oggi, purtroppo, nel mondo continuano a verificarsi e contrastare l’idea che le guerre debbano colpire soprattutto le donne.
Per questo vogliamo mandare un messaggio di pace e solidarietà, ma anche di coprogettazione, insieme alla società civile ed a tutti gli organismi competenti, per mettere in campo azioni concrete che possano segnare un passo chiaro su questo tema per dire no a tutte le guerre e per costruire una pace giusta e condivisa in cui le donne abbiano un protagonismo diretto”.
Conferenza Stampa Manuela Vena con Costanza Spera, Assessora delle Politiche Sociali e la Sindaca Vittoria Ferdinandi
Conferenza Stampa Manuela Vena con Costanza Spera, Assessora delle Politiche Sociali e ufficiale della Questura di Perugia
Guarda l’intervista
LEGGI LE RASSEGNE STAMPA
Luoghi Comuni Magazine
Danza di pace. L’impatto della guerra sulle donne
